Questo è il quadro che abbiamo realizzato immaginando come fosse stato il borgo di Omegna nel 1300. Clicca sugli edifici o sulle scene di vita per avere la descrizione. Leggi sotto la spiegazione del progetto.

Questo lavoro è stato realizzato dalla nostra classe quinta nell'arco di quasi tre mesi di lavoro. Abbiamo reperito le fonti storiche, i libri, i documenti, le foto, i racconti, visionato i resti storici del territorio compiendo così una nostra accurata ricerca . In particolare ci siamo avvalsi degli Statuti di Omegna e di alcuni libri di storia locale di proprietà dei nostri genitori, della maestra o della scuola. Ci siamo avvalsi dell'aiuto di alcuni esperti dell'Ecomuseo che hanno tenuto delle lezioni sia in classe che nel territorio. Abbiamo lavorato molto anche con la nostra fantasia per ricostruire, attraverso i disegni e questo quadro, alcune scene di vita del borgo di Omegna, partendo però dagli indizi ricavati dalle fonti storiche. E' nato anche un racconto ambientato sempre nel borgo di Omegna nel 1300, realizzato in parte in gruppo e in parte unendo le nostre singole descrizioni.

Il parere di uno di noi.....

Secondo me questo progetto è servito molto perchè abbiamo scoperto tante informazioni su Omegna che noi  da soli non avremmo mai trovato. Abbiamo anche fatto molte uscite con la maestra tra cui una  per vedere il Convento delle Umiliate e lo stemma che abbiamo trovato sul libro del Bazzetta.    

Il parere della maestra...

Il lavoro ha coinvolto le discipline scolastiche di italiano, storia, arte ed immagine ed  informatica. In particolare per quanto concerne la lingua italiana, ho affrontato con i bambini la lettura dei documenti ponendo in evidenza l'obiettivo di imparare a ricavare informazioni da essi. La lettura di alcuni articoli degli Statuti di Omegna, opportunamente tradotti dal latino, è servita per introdurre il lavoro sui testi di tipo regolativo. La difficoltà più grande emersa nel corso dello svolgimento è stata quella di mediare il linguaggio utilizzato in questi articoli, perchè la traduzione spesso forniva una costruzione della frase piuttosto oscura per chi non avesse solide conoscenze di base legate alla storia Medioevale. In questo caso ho condotto i bambini  alla ricerca di notizie essenziali, quali  informazioni legate all'esistenza di antichi edifici appartenenti al borgo di Omegna o di usi e costumi dell'epoca. Sono stati presi in esame pochi tra i numerosissimi articoli degli statuti, la scelta è stata fatta da me a monte del lavoro, selezionando le parti chiaramente più accessibili per i bambini. Stesso lavoro è stato fatto per quanto riguarda le fonti librarie. I bambini hanno lavorato poi sulle notizie ricavate utilizzando molto la loro fantasia, opportunamente stimolata con esercizi di visualizzazione di contesti di vita dell'epoca e attraverso le letture proposte e la visita guidata alla rocca e al borgo di Vogogna avvenuta grazie al contributo della Comunità Montana.

Sono state molte le scoperte effettuate in corso d'opera, perchè la maggior parte delle notizie era pressochè sconosciuta dai bambini che si sono trovati a "giocare" per scoprire il loro tesoro attraverso gli indizi forniti. In particolare ha affascinato molto la parte riguardante la scoperta di dove si trovasse realmente il Convento delle ex Umiliate in Omegna, del quale tutti, me compresa, sapevamo ben poco. La soddisfazione  della scoperta poi ha coinvolto moltissimo i bambini: utilizzando come indizio la figura dello stemma riportato su un libro del Bazzetta e le sue indicazioni di localizzazione, siamo arrivati alla casa ed abbiamo intervistato anche la proprietaria. Tra l'altro le abbiamo fornito preziose informazioni in quanto la proprietaria non conosceva l'antica origine storica dell'edificio.

Tutto il lavoro è stato poi riportato su questo cd rom nel corso delle ore di informatica. I bambini hanno così approfondito l'utilizzo di Word, in primo luogo per riscrivere i testi e poi di Front Page per preparare le pagine di questo ipertesto. Per concludere una mia nota personale: fare scuola in questo modo diverte anche me in primo luogo.

Ins. Maria Gabriella Strino

GLI AUTORI

Melissa A., Davide B., Fabio B., Matteo C., Andrea C., Marta C., Annalisa D., Giada I., Giacomo L., Sanaa L., Paolo M., Manuel M., Giacomo P., Francesco P., Francesca R., Mariangela S., Davide V., Chiara Z.

 

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